L’alveare di api è una delle forme più complesse della natura, già dalla forma esagonale delle celle si ha un’intuizione di questa complessità.

L’esagono è la forma che permette di risparmiare spazio e cera rispetto alle atre forme geomentriche.

Come Funziona questa struttura sociale così complessa ?

Un’alveare puà ospitare dalle 20.000 alle 60.000 api ed è composto da 3 classi di api: l’ape regina, i fuchi e le api operaie. L’ape regina e le api operaie sono di sesso femminile mentre i fuchi di sesso maschile.

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Ape regina, fuco, operaia

Api operaie

Sono la classe più importante dell’alveare perchè sono le più numerose infatti coprono circa 85% della popolazione di un alveare. Tutte le api operaie sono sterili e hanno una vita di circa 5 o 6 settimane spese a lavorare. Le loro mansioni cambiano a seconda dell’età. Appena nata pulirà la propria cella e per i 12 giorni successivi si occuperà della cura delle larve. Tra i 12 e i 20 giorni produce cera, costruisce i favi, immagazzina il nettare e si occuopa di fare la guardia all’alveare. A partire dal ventesimo giorno diventerà un bottinatrice raccogliendo nettare e polline fino alla fine della propria vita.

L’ape Regina

Esiste una sola regina all’interno dell’alveare che influenza tutto l’alveare con i propri feromoni e permette la nascita di tutte le api. La regina nasce dalle stesse uove delle operaie però a differenza delle altre larve questa viene nutrita con pappa reale anche dopo il terzo giorno. E’ l’unica ape che si può accoppiare e dopo qualche giorno inizierà a deporre le uova. Riesce a deporre anche 20 uova al secondo.

I Fuchi

Ci sono solo qualche centinaio di fuchi all’interno di un alveare. Il loro compito è quello di accoppiarsi con l’ape regina. Nascono da uova non fecondate e non hanno il pungiglione. Durante l’accoppiamento con la regina il fuco morirà.