Quando abbiamo iniziato la nostra passione per l’apicoltura avevamo le idee molto confuse su come fosse costruita un’arnia. E’ molto utile conoscere le parti che compongono un’arnia perchè ognuna di essa ha una funzione ben specifica.

Le parti che compongono l’arnia

Il materiale più utilizzato per la costruzione è legno di abete di spessore di 25mm.

E’ divisa in due zone importanti. Il Nido che contiene 10 telai da nido dove le api si sviluppano aperto nella parte sopra e chiuso con una rete nella parte sotto. La zona melario che contine 9 telaini dove le api vanno a mettere le scorte di miele in eccesso. Il tutto è coperto da un coprifavo in legno  con un foro al centro utile per l’inserimento di nutritori, il tutto viene protetto da un tetto in lamiera zincata che protegge l’arnia dalle intemperie. Molto utile è la mascherina per la parte frontale che viene utilizzata quando dobbiamo trasportare l’arnia da una zona altra perchè sigilla l’uscita delle api. La porticina in metallo posizionata davanti alla zona di uscita delle api possiede due diverse seghettature: posizione esstiva con il massimo numero di uscite e posizione invernale con pochissime uscite.

Porticina

Come dicevamo quando il nido è pieno di api e di scorte di miele posizioniamo una griglia chiamata escludiregina e aggiungiamo il melario completo di telaini per dare la possibilità alle api di depositare il miele in eccesso che una volta opercolato sarà da noi ritirato.

Ecco la foto dell’interno della zona nido con alcuni telai di covata con le api intente nella costruzione delle celle di cera. Si può vedere anche il fondo dove è posizionata una griglia. Sotto alla griglia abbiamo un fondo in lamiera removibile per la pulizia.

Nido arnia

C’è ancora molto da dire sull’arnia, ma lo faremo nel prossimo articolo. 😉

Apicoltura Feri Località Tepolini Castel Del Piano Grosseto

Produzione di Miele, Propoli, Polline, Pappa Reale fresca.