Freddo e caldo

Annata Apistica 2019

Mai così male

Mai si è verificata una situazione così negativa non solo nella nostra regione Toscana ma anche su tutto il territorio nazionale.

Purtroppo dopo le fioritura dell’acacia che sono state distrutte dal maltempo, freddo e pioggia anche le altre fioriture sono state danneggiate dall’eccessivo caldo.

Le api erano uscite bene dall’inverno ma il perdurare del maltempo le ha portare quasi alla fame richiedendo il nostro intervento per salvarle con una nutrizione artificiale.

Questo ha portato le famiglie di api ad iniziare una stagione di raccolta in situazione di enorme difficoltà infatti il primo pochissimo nettare è stato utilizzato da loro come scorte indispensabili per la loro nutrizione.

Il 2019 sarà ricordato anche come un anno di tante sciamature.

Le cause sono soprattutto dovute alle condizioni meteo a dir poco inconsuete. Maggio caratterizzato da abbondanti piogge e temperature molto al di sotto della media. Giugno e luglio molto siccitosi con ondate di un forte caldo.

Fine settembre e tutto ottobre invece temperature e clima primaverile hanno per fortuna rafforzato le famiglie di api dando a loro la possibilità di crearsi delle buone scorte per affrontare l’inverno.

L’inverno chissà cosa ci aspetterà da qui a marzo 2020.

Questo ci dovrebbe far riflettere sul fatto che il cambiamento climatico è già presente e mette a dura prova la natura.

Apicoltura Feri Firenze e Monte Amiata

Produzione di Miele, Propoli, Polline, Pappa Reale fresca.